mercoledì 26 agosto 2015

Recensione 13- Jay Asher

Cari lettori,

oggi vi parlerò di 13 scritto da Jay Asher. Si tratta di un libro di genere contemporaneo, in alcune parti psicologico e thriller, per ragazzi anche conosciuto come contemporary o young adult.


AUTORE

Jay Asher è un autore statunitense, nato ad Arcadia il 30 settembre 1975, specializzato in romanzi per adolescenti.

Ha pubblicato anche un altro libro dal titolo The future of us, scritto a quattro mani con Carolyn Mackler, che purtroppo non è ancora stato tradotto in italiano.


TRAMA

Al ritorno dalla scuola, Clay Jensen trova davanti alla porta di casa un pacchetto indirizzato a suo nome, senza mittente. Dentro al pacchetto ci sono sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Durante l'ascolto Clay scopre che a registrarle è stata Hanna Baker, la ragazza di cui lui è stato sempre innamorato, ma che si è suicidata due settimane prima della consegna. Hannah aveva registrato tredici vicende della propria vita, una per ogni lato, raccontate dal suo punto di vista e ognuna dedicata ad una singola persona con la quale aveva avuto a che fare. Le tredici vicende rappresentano i tredici motivi per cui la ragazza ha deciso di suicidarsi. Clay comprende di essere anche lui uno dei tredici motivi e ascolta uno ad uno i racconti per capire quale ruolo ha svolto.


OPINIONI *****

Ho dato a questo libro cinque stelle su cinque.
Ho adorato lo stile della scrittura di Jay Asher. La lettura è stata molto scorrevole e piacevole.
Penso che questo sia il mio libro preferito in assoluto di questo genere per vari motivi:
il modo in cui parla e affronta un argomento tanto importante quanto quello del suicido adolescenziale; il personaggio di Clay innamorato profondamente di Hanna anche dopo ciò che ha fatto e la sua determinazione nello scoprire perché Hanna si era suicidata; Hanna in sé nonostante io faccia fatica ad adorare un personaggio femminile visto che di solito sono molto fastidiose e irritanti, il modo in cui parla nelle cassette delle cose che l'hanno spinta a suicidarsi, facendo in modo che chi l'ha fatta stare male si senta davvero male come in una sorta di vendetta dopo che lei è morta; il finale che secondo me rappresenta un nuovo inizio per Clay dopo Hanna, e dato che non mi piacciono i finali ovvi questo è stato perfetto per un libro del genere, ammetto che ci sarebbe stato anche un altro finale che mi sarebbe piaciuto forse ancora di più ma apprezzo lo stesso come l'autore ha deciso di concludere questo libro.
Ammetto che all'inizio il personaggio Skye non mi piaceva molto ma dopo aver capito il finale ho apprezzato anche lei.
Questo è un libro che consigli a tutti, secondo me potete leggerlo se avete 15 anni come me o se ne avete 40, non c'è un età giusta per apprezzare un libro come questo, certo però dovete avere una certa maturità.
Al tempo avevo letto questo libro perché non era molto lungo e volevo superare il mio blocco del lettore ma dopo la prima pagina già non potevo staccarmene e me ne ero innamorata. 
Perciò che voi abbiate un blocco, che abbiate voglia di leggere qualcosa di diverso o che adoriate il genere tutto ciò che posso dirvi è LEGGETE LEGGETE LEGGETE.






Alice 









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